La mia sala da pranzo bianca shabby… tra lavanda, ortensie e cornici

Sala da pranzo Shabby Lab Interiors

Sommario

Dall’incontro dei colori della Provenza con piccoli accenni di Gustaviano è nata la mia sala da pranzo bianca shabby. Scopri nel dettaglio i colori, i motivi ispiratori, la patina dei mobili rustici e degli altri arredi, la decorazione del soffitto, i richiami tra i diversi elementi. Tutto da me progettato e realizzato.

Sala da pranzo bianca shabby

Indice

I Colori: le Tonalità della Lavanda incontrano le Sfumature Beige delle Ortensie essiccate

Guarda questa mia composizione: l’ho appoggiata su una mensola del mio soggiorno. Se la osservi attentamente, essa ti mostra i colori che ho utilizzato per realizzare la mia sala da pranzo bianca shabby. Il viola della lavanda, nelle sue diverse tonalità, caratterizza la boiserie delle pareti e le cornici, i piatti che decorano la tavola, i cuscini ed i ricami sul poggiatesta delle poltrone. Un delicato giallo antico richiama, invece, la patina delle ortensie essiccate e colora la parte alta delle pareti riscaldando tutto l’ambiente. Il bianco patinato degli arredi risalta delicatamente da questi colori, ravvivato da piccoli tocchi di celeste che emergono dalle decorazioni su legno d’abete e dalla porta patinata. Infine, un tocco di dorato illumina tutto l’ambiente.

Le Pareti: una semplice Boiserie e una doppia Cornice per celebrare il delicato Gustaviano

Ecco in primo piano le pareti della mia sala da pranzo bianca shabby: sono formate da una semplice boiserie dipinta su muro con un viola molto chiaro e rifinita da una sottile bacchetta bianca in legno. Ho pitturato la parte alta, invece, con un giallo antico, anch’esso molto chiaro, su cui ho realizzato, a contrasto, delle sottili cornici che richiamano il colore della boiserie. Si tratta di una semplice rievocazione ed omaggio allo Stile Gustaviano che utilizzava cornici bellissime e delicate per decorare le pareti.

L’Orologio da Terra, un Design che si Ispira ai Mora Clock svedesi

Puoi osservare nella foto un altro richiamo emblematico allo stile Gustaviano: ho comprato questo orologio da terra da Maison du Monde diversi anni fa. Il suo design si ispira ai famosi e magnifici Mora Clock svedesi.

Il Bianco Antico dei Mobili rustici Usurati e Screpolati

Per la mia sala da pranzo bianca shabby ho scelto mobili in stile rustico, dalle linee semplici e lineari. Come puoi vedere, le ho ripatinate con un bianco antico, le ho screpolate ed usurate riproducendo su di loro l’affascinante segno del tempo che passa. All’interno della credenza più bassa, poi, ho inserito dei piccoli piatti celesti. Questi richiamano il colore della porta e delle altre decorazioni celesti che ho realizzato su legno d’abete.

Una Lettera in Legno sulla Porta Patinata

Ora soffermiamoci insieme sulla porta accanto alla credenza doppia: è una porta in mdf. Era bianca ed ho voluto trasformarla in celeste e dare un tocco di vecchio patinandola. Poiché è la porta di un piccola bagno, l’ho decorata con una lettera in legno, la B, che dà un tocco di eleganza sia alla porta stessa che all’intero ambiente.

Elementi Decorativi in Legno d’Abete

La lettera in legno sulla porta richiama tutti gli altri elementi in legno d’abete presenti nella stanza: i listelli che decorano il soffitto bianco, i battiscopa, i pannelli su cui ho dipinto dei delicati fiocchi che, con le loro nuance, richiamano la tonalità celeste della lavanda.

Un Tocco di Dorato Illumina l’Ambiente

Ho voluto illuminare la mia sala da pranzo bianca shabby con oggetti dorati: le candele, le renne, la vecchia lampada in ottone. Non è forse anche questo un elegante dettaglio che rievoca il magnifico stile Gustaviano?

Viola, Celeste e Beige: continui Richiami

Mi piace creare all’interno dei miei ambienti continui richiami ai colori che scelgo. E’ per questo che il viola, nelle sue diverse tonalità, si ritrova, ad esempio, nella boiserie, nelle cornici delle pareti, nei piatti sulla tavola apparecchiata, sui cuscini a quadri. Il celeste, invece, caratterizza la porta, i fiocchi sul legno, l’applique che ho ridipinto, il vecchio candelabro sul tavolo ed i porta fotografie sul piano della credenza. Il beige e le sue nuance puoi notarle sui lampadari, nelle ortensie, sul giallo delle pareti, nel dorato degli accessori e nel colore stesso del legno naturale d’abete.

Conclusioni

Per approfondire ulteriormente le caratteristiche di una sala da pranzo shabby chic, ti invito a leggere il mio articolo Sala da pranzo shabby chic: ispìrati con Miss Mustard Seed. Potrai trovare, così, numerose idee e foto a cui ispirarti per realizzare, anche a casa tua, una sala da pranzo unica.

 

  • Francesca Isacchi
    Francesca Isacchi

    Founder ShabbyLab.it

    Fondatrice e blogger di shabbylab.it, Home Decor, relooker di ambienti e mobili in stile Shabby Chic. Moglie e mamma.

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