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Le cucine shabby chic ci stupiscono per il loro fascino, per il loro aspetto così vissuto (shabby) e segnato dal tempo, ma anche per l’elevato livello di eleganza e raffinatezza che possono raggiugere.

Cucine Shabby Chic

Ecco, di seguito, gli argomenti di cui tratto nel mio articolo, un piccolo grande viaggio alla scoperta delle più affascinanti cucine shabby chic:

  1. 100 Foto di cucine shabby e di dettagli
  2. Cucine Shabby Chic, un ecosistema
  3. Spazi abitabili o open space
  4. I mobili e gli stili nelle cucine shabby
  5. I materiali
  6. I colori
  7. Le Tecniche di decorazione delle cucine shabby
  8. Gli accessori e l’Esibizione delle ceramiche
  9. Le pareti
  10. I pavimenti ed I soffitti
  11. Le stoffe
  12. E’ giusto dire: “Cucine Shabby Ikea”?

100 Foto di Cucine Shabby Chic e di Dettagli

Foto Tratte da Pinterest il catalogo mondiale delle idee ed inserite mediante widget Segui su Pinterest

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Cucine Shabby Chic, un ecosistema

Nelle più belle cucine shabby chic (e in ogni altra stanza) :

  • ogni aspetto è curato nel dettaglio;
  • ogni elemento è in stretto legame con gli altri.

Più approfondisco lo studio degli ambienti Shabby Chic, più mi rendo conto di quanto sia importante, per ottenere un grande impatto visivo, dare estrema rilevanza a tutti gli elementi che compongono una stanza: non solo i mobili la costituiscono, ma anche gli accessori, i colori, le pareti, i soffitti, i pavimenti. Le cucine più belle sono quelle in cui ogni elemento è studiato e curato nel minimo dettaglio.

Soprattutto nello Shabby Chic dove è l’uso cosciente del colore a creare armonia in un ambiente, dove è l’uso appropriato dei materiali (tutti naturali), a dare anima ed essenza allo stile stesso.

La cucina, così come ogni altra stanza, è allora come un piccolo ecosistema in cui ogni elemento è estremamente importante ed è in stretto legame con gli altri: collabora per il perfetto “funzionamento” di tutto l’ambiente.

Spazi abitabili o open space

Come potete vedere dalle foto che ho accuratamente selezionato, alcune cucine costituiscono un ambiente a se stante (in italiano si definiscono abitabili) altre, invece, formano un ambiente unico con la sala da pranzo ed il soggiorno (open space). Lo Shabby Chic accoglie bene entrambe le soluzioni. Nel secondo caso, naturalmente, la cucina deve tener conto anche delle altre aree funzionali ed integrarsi bene con loro.

I mobili e gli stili nelle cucine shabby

Le cucine shabby possono avere delle forme lineari, quelle tipiche dello stile rustico, country oppure un aspetto molto elegante. In questo caso la cucina si arricchisce di cornici, di fregi e decori lignei posti sulle ante o nella parte alta delle cucine stesse, le ante a vetro sono più lavorate, i piani di lavoro non sono più in legno, ma in marmo e gli importanti lampadari a goccia sono i signori indiscussi della cucina. Il lavabo è spesso in ceramica bianca, con la doppia vasca. La rubinetteria è classica, nelle cucine più semplici, oppure più ricercata nel tipo di materiale e nelle forme in quelle più belle.

Se lo spazio lo consente, viene posta al centro della stanza un’isola, più o meno grande. Anche questa segue lo stile del resto della cucina. Così nelle cucine shabby possiamo vedere delle isole dall’aspetto molto usurato oppure delle isole lussuose ed incantevoli, anche queste ricche di fregi e con piani in marmo. Quando abbiamo un open space, l’isola o la penisola può essere l’elemento divisorio con il resto degli ambienti.

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Nelle cucine shabby chic le credenze sono importantissime. Insieme alle mensole, svolgono l’importante funzione di mettere in bella mostra le ceramiche, elemento di primaria importanza nelle cucine di questo stile che tanto ci appassiona. Le credenze, con un uso cosciente del colore, completano ed arricchiscono la cucina. Facciamo attenzione, comunque, a scegliere anche per la credenza uno stile che si integri bene con il resto delle forme.

Nelle foto sopra ho voluto mettere in evidenza altre credenze, alcune dallo stile rustico, altre hanno forme simili al Liberty ed infine le inconfondibili credenze in stile Luigi XV con le gambe mosse e le tipiche rocailles.

Anche le sedie e gli alti sgabelli delle cucine shabby chic possono avere un design più rustico e lineare oppure più elegante e mosso. Le vediamo dipinte nelle bellissime tonatità pastello, con la bellissima paglia di Vienna, arricchite con splendide stoffe, ci piacciono sia decapate che patinate. Le panchine in legno possono sostituire le sedie intorno al tavolo ed i carrelli in legno sono diffusissimi anche nelle cucine shabby chic.

I materiali

Le cucine in stile shabby chic autentiche sono in legno verniciato e decorato utilizzando delle particolari tecniche decorative che riproducono l’effetto dell’invecchiamento e dell’usura. Possiamo trovare anche molti dettagli in legno lasciato nel suo colore naturale, chiaro e/o scuro, con la sua fantastica autentica patina creata dal tempo. Ne sono un esempio i piani di lavoro delle cucine o dei tavoli. Il ferro battuto bianco, nero o colorato caratterizza e decora alcuni mobili o accessori oppure le pietre e/o i mattoncini ravvivano degli angoli. Lo Shabby Chic, come ho già scritto in altri articoli, esige materiali naturali.

I colori

Nella maggior parte dei casi le cucine shabby sono bianche, ma ci sono stupendi esempi anche in altri colori. Tra le foto selezionate potete vederne alcune in celeste o in azzurro polvere oppure in grigio. Tutte le delicate tonalità pastello sono amate dallo shabby. Tra le immagini selezionate, ho inserito anche delle bellissime credenze con dei colori più particolari: ne potete vedere una in rosa, una in verde chiaro, una in un celeste più vivace. Sono delle soluzioni molto originali che possono rendere la nostra cucina veramente unica. Quando si parla di colore, lo shabby è aperto ad ogni sperimentazione. Ad esempio, Rachel Ashwell, come ci mostra nel suo libro “Shabby Chic, Tesori Vintage nella Prateria”, ha decorato alcune stanze del suo B&B utilizzando un blu molto vivace, colore molto amato nel Texsas!

Le tecniche di decorazione delle cucine shabby

Le cucine shabby che hanno un aspetto più rustico, più country utilizzano molto la tecnica del decapaggio, della screpolatura del colore sul mobile. L’effetto è quello dell’usura, soprattutto degli spigoli, delle aree sporgenti, delle zone intorno alle maniglie, che sono maggiormente sottoposte allo sfregamento. Anche il ferro battuto si presta alla screpolatura.

Le cucine shabby più eleganti, invece, spesso utilizzano la tecnica della patina per dare l’effetto dell’invecchiamento del mobile creando delle nuance, dei chiaroscuri, delle differenze cromatiche tra le diverse aree del mobile.

Pareti

Le piastrelle che caratterizzano le pareti della cucina, quelle vicine al lavabo, sono molto semplici, spesso bianche, piccole, opache o lucide. Ci sono degli esempi di piastrelle, più alte, che imitano le perline del legno. Possono trovarsi anche in altri colori, generalmente tenui, beige, grigio, etc. Sono interessanti anche delle soluzioni che riproducono con le piastrelle degli effetti di chiaroscuro, tipici delle patine.

Al posto delle tipiche piastrelle, come potete vedere nelle foto delle cucine shabby che ho selezionato, viene utilizzato anche il legno adeguatamente trattato, in perline più o meno larghe, posizionate in verticale o in orizzontale.

Altre pareti della cucina sono talvolta arricchite da perline in legno dipinte di bianco oppure da bellissime e vivaci carte da parati, spesso a tema floreale, tipiche dello stile Shabby Chic. Non dimentichiamo la pietra o le piastrelle ad effetto pietra, spesso bianche, che possono decorare le pareti delle cucine shabby chic.

Pavimenti e Soffitti

I pavimenti sono costituiti da listoni in legno in tutte le gradazioni di tonalità: da quella più chiara a quella più scura. In molti casi invece si sceglie di dipingere i listoni di bianco, o in altre tonalità pastello, e di decaparle o patinarle.

Molto diffusi nelle cucine shabby sono pure i pavimenti in cotto o in materiali molto opachi, che creano l’effetto alla pietra e sanno di antico. Molto particolari e adatti a questo stile sono i pavimenti con piastrelle in due colori alternati: bianche e nere oppure bianche e celeste polvere oppure bianche e grigie.

Per i pavimenti è anche molto indicato l’uso di piastrelle, soprattutto opache, che creano delle nuances, degli effetti di chiaroscuro sulla superficie.

Le cucine shabby chic più belle hanno delle travi che decorano o sorreggono i soffitti. Possono essere nel colore naturale del legno, più o meno scuro, oppure verniciate in vari e delicati colori pastello, usurati o patinati.

Gli accessori e l’esibizione delle ceramiche

Come potete osservare dalle foto che ho selezionato, la tipica cucina shabby chic è ricchissima di accessori e mette in primo piano l’esibizione di bellissime ceramiche.

Le ceramiche sono esposte sulle mensole, bianche, in altri colori o in color legno, spesso numerose e sorrette da bellissime reggimensole in ferro battuto. Altrimenti è la credenza ad ospitare e a metter a bella mostra le ceramiche. I piatti più belli ed i vassoi spesso li ritroviamo attaccati alle pareti.

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Piatti piani e fondi, piattini da dessert, barattoli di varia altezza e larghezza, tazze, tazzine, zuppiere, teiere, brocche, vassoi, bicchieri, vassoi, etc. Saperle esporre… è un’arte!

La regola generale da seguire, per non creare un effetto disordinato, è questa: le ceramiche devono avere un forte legame per stare bene insieme e sembrare un unicum. Possono unirle i colori, oppure il tema ed il loro impatto visivo risulterà molto forte.

Altri accessori che ritroviamo nelle cucine shabby chic sono:

  • lampadari a gocce, con o senza cappelletti, applique;
  • vasi con fiori;
  • decori in legno con scritte, attaccati alle pareti;
  • lavagne
  • ceste in vimini
  • gabbiette
  • candele e candelabri
  • oggetti vintage di vario tipo, anche curiosi, trovati nei mercatini;
  • ghirlande, etc.

Le stoffe

Le stoffe che si ritrovano in cucina sono quelle tipiche dello stile Shabby Chic: a tema floreale, a quadri, a righe, caratterizzano le tende ed i cuscini e arricchiscono la cucina shabby di delicatezza e allegria. Le firme più autorevoli sono le più belle: Kate Forman, Rachel Ashwell, Peony and Sage, etc. Nelle cucine shabby più rustiche sono bellissime le stoffe che propongono animali: maialini, pecorelle, etc.

E’ giusto dire: “Cucine Shabby Ikea”?

Da Ikea non troviamo di certo cucine in legno verniciato e soprattutto non troviamo cucine decorate artigianalmente con le tecniche dello shabby, le tecniche di una mano professionista che crea sul mobile l’effetto dell’invecchiamento tipico dello Shabby. Shabby significa logoro, usurato, rovinato dal tempo.

Le cucine Ikea sono prodotte in modo industriale, non artigianale, con materiali industriali, non naturali.

Tuttavia le cucine di Ikea, se non si ha un alto budget a disposizione, si integrano abbastanza bene con lo stile shabby chic, perché sono generalmente bianche e possono essere arricchite da dettagli in legno naturale ed accessori tipici dello shabby, che “scaldano” la freddezza dei materiali e delle forme industriali. Ce ne sono vari esempi tra le cucine che ho selezionato.

Le cucine di Ikea non danno, però, quella inspiegabile sensazione di calore tipica dei mobili shabby, tipica dei materiali naturali, tipica del lavoro artigianale.

…e quando iniziamo ad appassionarci a questo stile, vogliamo solo quello autentico!

Francesca Isacchi

Francesca Isacchi

Fondatrice e blogger di shabbylab.it, moglie e mamma di due bambini. Laureata in Lettere, ama scrivere ed ha talento nella manualità.Si occupa del relook di mobili e di ambienti in stile Shabby Chic: la sua grande passione. Contatti

 

 

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