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In questa breve pagina cercherò di spiegare cosa si intende per recupero in stile shabby chic.

 Shabby significa letteralmente “consunto, logoro, consumato”.

Spesso mi capita di dover lavorare al relook di mobili che hanno molti anni di vita.

Restauro e recupero

Si tratta per lo più di mobili in legno massello, costruiti in noce, in castagno, in abete, in faggio. Sono appartenuti ai nostri nonni e portano i segni del tempo che è passato: ad esempio, i piedi possono essere rovinati, possono mancare delle parti, possono esserci delle fessure più o meno grandi, ecc. ecc.: hanno già un’anima shabby perchè realmente il tempo e l’usura li hanno consumati!

 

Il recupero  in stile shabby chic di un mobile significa quindi:

1- riparare le parti funzionali che sono state danneggiate dal tempo e dall’uso, quindi renderlo di nuovo funzionante;

2 – dargli un look shabby, tenendo presente che, se ci sono imperfezioni, queste non vanno tolte ma conservate: rappresentano punti di forza, che rendono il mobile più affascinante e bello;

3 – utilizzare delle vernici gessose.

Recupero in stile shabby chic

Io quindi scruto il mobile e valuto di volta in volta ciò che è da riparare e ciò che è da conservare.

Se i mobili ed i supporti che devo trasformare, invece, sono nuovi, o di recente fattura, e non presentano segni di usura, io utilizzo, per renderli shabby, delle tecniche che danno l’effetto dell’invecchiamento.
Creo quindi quelle imperfezioni che, in maniera naturale, si produrrebbero sul mobile (o altro tipo di supporto) con l’usura e con il passare del tempo.

Mi piace inoltre realizzare dei campioni di colore personalizzati per rendere unici gli ambienti che trasformo.

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